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Da
indagini sul territorio è emerso che il parco delle macchine
irroratrici è in larga parte rappresentato da attrezzature
che realizzano un lavoro di qualità del tutto insufficiente.
Infatti, una grande percentuale di queste sono vecchie e mal
funzionanti e, se regolate in modo non adeguato, provocano
considerevoli perdite di prodotto, scarsa o nulla sicurezza
per l'operatore e controllo insufficiente delle infestanti,
delle malattie o dei parassiti da combattere.
Ne
conseguono, quindi, molti inconvenienti sia economici che
quali-quantitativi:
- ridotta efficacia dei trattamenti;
- aumento dei costi di produzione;
- spreco di prodotto;
- inquinamento ambientale.
La
Regione Puglia, quindi, nell'ambito del Programma Regionale di
Lotta fitopatologica integrata, ha affidato ai Consorzi di
Difesa delle Produzioni Intensive, il servizio di controllo e
taratura delle macchine irroratrici per la distribuzione dei
fitofarmaci.
Il
Consorzio, quindi, con l'utilizzo di appositi banchi prova
effettua controlli per un efficace funzionamento dei
componenti della macchina irroratrice e la taratura delle
stesse. Tale operazione consente di ottenere una ottimale ed
equa distribuzione dei prodotti antiparassitari. Le modalità
operative della gestione e dell'uso delle macchine per la
taratura sono state concordate tra i vari esperti
dell'Osservatorio per le Malattie delle Piante di Bari, del
Dipartimento di Meccanica Agraria dell'Università degli studi
di Bari e dei Consorzi di Difesa sino ad arrivare alla
redazione di un protocollo cui devono attenersi i tecnici
addetti alla taratura.
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