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Sensibile
ai mutamenti ambientali e ai bisogni del territorio, da anni
la Regione Puglia - Assessorato dell'Agricoltura - promuove un
insieme di iniziative per favorire la redditività
dell'agricoltura attraverso Enti qualificati quali i Consorzi
di Difesa delle Produzioni Intensive. Il
Consorzio di Difesa di Foggia, nell'ambito del territorio
provinciale, svolge, con assiduità e professionalità, azioni
di programmazione, d'interventi e d'informazione. Dopo
una prima fase di sperimentazione, di tecniche e di strutture
di difesa delle colture dalle avversità meteorologiche e
parassitarie è giunto, nell'arco di pochi anni, alla
realizzazione di un servizio efficace di assistenza tecnica
alle aziende, continuamente aggiornato di dotazioni
strumentali e tecnologiche avanzate. Di
notevole interesse l'Attività "Agrometeorologica e
lotta integrata" promossa dalla Regione Puglia e
affidata ai Consorzi. Il monitoraggio presso aziende pilota, i
periodici sopralluoghi dei tecnici e il rilevamento dei dati (fenologici,
agronomici, fitopatologici e meteorologici) hanno consentito
di formulare dettagliati consigli agli agricoltori attraverso
bollettini settimanali e notiziari agricoli, finalizzati a un
progressivo miglioramento della qualità dei prodotti, a un
ulteriore sviluppo delle aziende nonché a un'ottimizzazione
dei risultati economici. Per
soddisfare sempre più i bisogni dell'utenza, il Consorzio di
Difesa delle Produzioni Intensive di Foggia, anche nel
rispetto della salvaguardia ambientale, ha concentrato la
propria attività sul potenziamento dei sistemi di redazione e
stampa dei bollettini, sulla diffusione delle informazioni e
sull'attuazione di un servizio di segreteria telefonica,
ampliando i programmi d'intervento anche ad altre colture. Scopo
fondamentale, quindi, dell'attività di assistenza tecnica è
di indirizzare l'operatore agricolo verso scelte agronomiche
ritenute più idonee, ma anche di garanzia e tutela della
salute dei consumatori e dell'ambiente. Inizialmente le
colture interessate erano quelle più diffuse sul proprio
territorio e, cioè, olivo, vite e pomodoro; successivamente
sono state integrate dalla barbabietola da zucchero e dal
grano duro. A queste colture si sono aggiunte, anche se con
programmi limitati ad osservazioni di massima, il pesco, il
broccolo ed il carciofo. Per
operare nell'ambito di un'attività di assistenza tecnica
fitosanitaria è necessario conoscere i molteplici fattori che
concorrono al raggiungimento di una razionale difesa guidata
ed integrata. Tali
fattori implicano, innanzi tutto, la conoscenza delle piante,
la loro fisiologia, le relative tecniche colturali, l'ambiente
e il microclima in cui si opera, le patologie, i possibili
antagonisti, nonché, i fitofarmaci da utilizzare ed il loro
spettro d'azione. L'insieme
di tutto quanto sopra, permette di giungere alla decisione
tecnica e razionale per la coltivazione e alla relativa difesa
fitoiatrica. Il
C.O.P. (Centro Operativo Provinciale) del Consorzio di Difesa
di Foggia, mediante i tecnici preposti, ha attuato il
programma, di cui al presente lavoro, fornendo ad alcune
aziende "motivate", l'assistenza tecnica diretta e
nel contempo, ha provveduto all'emissione e alla divulgazione
del Bollettino fitosanitario settimanale, per fornire anche
assistenza tecnica e indiretta a tutte le aziende della nostra
provincia. Le
informazioni raccolte, relative alla fenologia delle colture
ed al monitoraggio di insetti e malattie, assieme ai dati
meteorologici, servono a produrre il suddetto "Bollettino
fitosanitario" che viene diffuso, a livello locale, con
diversi mezzi di comunicazione.
Le
informazioni, utili per la preparazione dei bollettini,
provengono da:
- Rete di campi pilota, dove vengono rilevate le fasi fenologiche
delle colture, la comparsa delle malattie o dei parassiti, lo
sviluppo epidermico e la presenza delle infestanti, nonché le
lavorazioni e gli interventi irrigui;
- Reti di trappole attrattive per monitorare la presenza
degli insetti;
- Reti di stazioni agrometeorologiche per la raccolta
dei dati.
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